Battito Antico
Relazione simbolica tra moneta e medaglia: La Blanca de Rombo simboleggiava stabilità, ordine e cristianità in un periodo di instabilità politica e guerre civili. Il calco del Sacro Cuore, reinterpretando i simboli cristiani della moneta, diventa un oggetto di fede, protezione e devozione personale. La precisione geometrica e il simbolismo della moneta dialogano con la luce dei cristalli e la doratura del calco, creando un ponte tra storia e spiritualità, tra ordine sociale e forza della devozione interiore.
The Medal
Calco SACRO CUORE DI GESÙ
La creazione abbina la Blanca de Rombo di Enrique IV di Castiglia (1471–1474, Segovia), moneta in vellón con castello coronato entro rombo doppio e retro “XPS VINCIT XPS”, a un calco artistico del Sacro Cuore di Gesù, realizzato dall’artista. Il calco è stato ottenuto con polvere ceramica, modellato a mano per inserire cristalli vintage, dipinto con acrilico, rifinito con foglia d’oro e protetto da vernice lucida.
The Coin
Moneta medievale 1471-1474
Spagna, Enrique IV de Castilla 1454-74: Blanca de Rombo-Segovia
La Blanca de Rombo coniata a Segovia sotto Enrico IV di Castiglia noto come "el Impotente", è una moneta in vellón (lega billonaria rame-argento) emessa dopo l'Ordenamiento de Segovia del 10 aprile 1471, per stabilizzare l'economia durante un regno segnato da instabilità politica e guerre civili. Enrico IV regnò in un periodo di debolezza nobiliare, con la nobiltà che lo depose nel 1465 favorendo la sorella Isabella la Cattolica. L'Ordenamiento introdusse la "blanca de rombo" come unica moneta piccola post-riforma, per combattere inflazione e falsificazioni. Al dritto: "+ ENRICVS DEI GRACIA" con castello coronato entro rombo doppio e cerchio esterno. Il rombo geometrico caratterizza la serie unica del 1471-1474, simbolo di uniformità monetaria; il castello e il leone (sul retro) evocano Castiglia e León, con "XPS VINCIT XPS" (Cristo vince Cristo) a enfatizzare vittoria cristiana contro inflazione e caos. Emessa in più zecche (Segovia, Toledo, ecc.), segnò la transizione verso le monete dei Re Cattolici.