Tra Terra e Cielo
Relazione simbolica tra moneta e medaglia: Il toro della moneta evoca forza, fertilità e protezione tribale, mentre la mezzaluna richiama i culti lunari iberici. La Croce di San Damiano rappresenta rinnovamento spirituale e guida interiore. Insieme, i due elementi uniscono energia terrena e sacralità, trasformando la forza primordiale del toro in un richiamo alla protezione e alla meditazione spirituale.
The Medal
Crocefisso SAN DAMIANO
La creazione accosta una mezza unità in bronzo di Castulo (80–40 a.C., Hispania, popolo Oretano), con toro camminante a destra e mezzaluna sulla groppa, a una medaglia raffigurante Il crocefisso di San Damiano, realizzata dalla ditta Maggi di Milano. La croce, originariamente in metallo placcato nero, è stata rielaborata dall’artista con foglia d’oro e vernice protettiva lucida, lasciando il Cristo centrale in colore nero.
The Coin
Mezza unità in bronzo con toro, 80-40 a.C. ca.
Iberica HISPANIA, Castulo/Kastila
La Mezza unità in bronzo di Castulo, città iberica nella provincia di Jaén (odierna Cazlona/Linares), raffigura un toro al rovescio ed è emessa dagli Oretani, popolo stanziato nella valle del Guadalquivir settentrionale. Castulo era un importante centro oretano, alleato dei Cartaginesi durante le Guerre Puniche, in cui le monete locali persistono con scrittura iberica, riflettendo indipendenza culturale prima della romanizzazione completa. Sul rovescio: Toro camminante a destra, con mezzaluna sulla groppa. Il toro simboleggia forza, fertilità e divinità taurina tipica dell'arte iberica (come divinità protettrice o emblema tribale), mentre la mezzaluna evoca culti lunari o celesti locali. Questa emissione conclude le serie iberiche di Castulo, iniziate nel II secolo a.C. con motivi come sfinge o cinghiale, segnando 200 anni di monetazione autonoma.