Tracce Barocche
Relazione simbolica tra moneta e medaglie: Il Quattrino di Gubbio, espressione della monetazione pontificia sotto Clemente XI, rappresenta stabilità, continuità e protezione nel contesto delle legazioni umbre e dell’economia quotidiana barocca. A questa dimensione storica si affiancano le due medaglie devozionali: la Madonna Miracolosa, simbolo di grazia, intercessione e protezione divina, e Santa Rita da Cascia, figura di speranza, perseveranza e conforto nelle prove. Insieme, moneta e medaglie creano un dialogo tra ordine civile e fede vissuta, unendo storia, devozione e valore simbolico in un unico oggetto da indossare.
The Medal
Placca MADONNA MIRACOLOSA e SANTA RITA DA CASCIA
La creazione abbina il Quattrino coniato a Gubbio sotto Papa Clemente XI (1700–1721), moneta in rame da 4 denari con stemma papale degli Albani al dritto, a una placca della Madonna Miracolosa e una più piccola di Santa Rita da Cascia, prodotte dalla ditta Maggi di Milano in alluminio anodizzato oro tra gli anni ’30 e ’50 del Novecento. La placca grande raffigura la Vergine Miracolosa, simbolo di protezione e intercessione, e valorizza la luminosità, la resistenza e la durabilità tipiche delle finiture di quegli anni.
The Coin
QUATTRINO
Stato Pontificio CLEMENTE XI 1700-1721
GUBBIO
Il Quattrino coniato a Gubbio sotto Papa Clemente XI (Gian Francesco Albani) è una moneta in rame da 4 denari, emessa nella zecca locale (Eugubina).Clemente XI, originario di Urbino e eletto nel 1700, regnò in un'epoca segnata dalla Guerra di Successione Spagnola, perdendo possedimenti ma promuovendo concordati e protezione di reperti archeologici romani. Gubbio, enclave pontificia in Umbria dal ‘500, coniò monete autonome per il commercio locale fino al XVIII secolo. Al dritto: Stemma papale degli Albani (fascia flordonata su capo di leopardo) con tiara e chiavi. Rappresenta la continuità della monetazione pontificia nelle legazioni, con lo stemma Albani simbolo di mecenatismo (opere a Roma e Urbino); usata per piccoli scambi, riflette l'economia rurale umbra nel Barocco.