PASSAGGI DI LUCE

Italian

Origine del progetto

Il progetto nasce da un dialogo simbolico tra
San Quirino di Siscia, vescovo e martire del IV secolo,
e la Madonna SS. Incoronata di Foggia, icona mariana profondamente radicata nella devozione popolare del Sud Italia.

Due figure lontane nel tempo ma unite da un unico filo:
la testimonianza della fede, vissuta come scelta radicale, sacrificio e totale affidamento a Dio.

La collaborazione artistica

Da questo intreccio prende forma una collana d’artista realizzata grazie alla collaborazione tra:

  • Maggi Controls
    storica azienda specializzata nella produzione di medaglie religiose
  • RichFree, che cura la realizzazione artistica con
    Monica Frisone, direttore artistico
    Alex Ricchebuono, amministratore delegato

Una sinergia volta alla creazione di pezzi unici ed esclusivi, concepiti come opere irripetibili.

L’opera

L’opera si sviluppa attorno a:

  • una placca in ottone argentata a mano raffigurante la Madonna Incoronata,
    coniata da Maggi intorno al 1937
  • un follis romano di Valente, coniato a Siscia

La moneta, nata come strumento di propaganda imperiale e religiosa, si trasforma qui in segno tangibile del mondo pagano che il martirio cristiano è chiamato a superare.

Il dialogo simbolico

San Quirino, che rifiuta il culto di Stato fino alla morte nel fiume Sava, incarna la fedeltà assoluta a Cristo.
La Madonna Incoronata rappresenta la presenza materna e vittoriosa di Maria nella storia degli uomini, riferimento di protezione, speranza e miracolo per intere comunità.

In questo dialogo:

martirio e incoronazione non si oppongono, ma si completano
il sangue del testimone e la gloria della Madre

Significato dell’opera

La collana “Passaggi di Luce” unisce
numismatica, arte orafa e devozione,
trasformando frammenti di storia sacra in un oggetto contemporaneo.

Pensata per essere indossata come segno di fede,
memoria viva e preghiera silenziosa,
diventa un piccolo spazio sacro portatile,
dove materia e spiritualità si incontrano.

Materiali utilizzati

• Follis romano di Valente (zecca di Siscia)
Moneta imperiale del IV secolo, testimone del potere romano e della religione come strumento politico, posta in dialogo con il martirio cristiano.

• Placca in ottone argentata a mano della Madonna SS. Incoronata di Foggia
(Maggi, ca. 1937)
Oggetto devozionale storico che richiama la protezione mariana e la fede popolare radicata nel territorio.

• Malachite naturale grezza
Pietra della terra e della creazione, con venature che evocano mappe interiori e geografie spirituali.

• Corallo fossile del Sud-Est asiatico
Simbolo del tempo lungo, della memoria e della stratificazione delle storie sacre.

• Corallo rosso antico con concrezioni (XVIII secolo)
Richiamo al sangue del martirio e al fuoco della devozione, elemento vitale e protettivo.

• Giada verde acqua sfaccettata
Pietra del passaggio e della rinascita, legata all’acqua come luogo di morte e nuova vita.

• Perle scaramazze
Segni di protezione e imperfezione feconda, legate all’antica funzione apotropaica degli oggetti sacri.

• Perle di azurmalachite
Intreccio di blu e verde che unisce cielo e terra, materia e spirito.

Artist Collaborator
Vista Frontale
Vista Frontale Diagonale
Vista dettaglio Placca
Vista dettagli pendolo